Stufa alogena o termoventilatore: quale scegliere? Confronto, caratteristiche, pro e contro

Molti si chiedono se è meglio acquistare una stufa alogena o un termoventilatore. Entrambi questi metodi di riscaldamento sono adatti per singoli ambienti. In questa guida scopriamo le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi di entrambi.

Come già detto spesso questi due elettrodomestici riscaldano ambienti specifici, invece di una casa intera. A parte questo aspetto in comune, i sistemi di funzionamento che li caratterizzano sono differenti.

 

Le differenze tra stufa alogena e termoventilatore

La stufa alogena è una tipologia di stufa elettrica che emana calore per irradiazione. Solitamente questa tipologia di stufa è composta da 3 o 4 lampade alogene che grazie all’energia elettrica producono calore in modo immediato e a temperature elevate. Queste lampade sono costruite con un bulbo al cui interno è presente un gas termico che si riscalda a temperature elevatissime. La stufa alogena funziona grazie al cosiddetto effetto joule. Di cosa si tratta? Si intende la capacità di un conduttore di produrre calore grazie al passaggio della corrente elettrica. Per aumentare il calore è necessario aumentare sia la resistenza che conduttore che l’intensità dell’energia elettrica.

In una stufa alogena la diffusione del calore viene velocizzato dalla presenza di ventole che permettono di beneficiare subito del calore.

Il termoventilatore, invece, produce calore per convezione, grazie all’attività combinata di resistenze elettriche che riscaldano l’aria la quale raggiunge l’ambiente esterno tramite delle ventole. Le ventole svolgono l’attività di accelerare la diffusione del calore, per riscaldare più velocemente l’ambiente. Si tratta di una funzione molto utile che in passato non era presente nei modelli di termoventilatore in commercio. Per usare un termoventilatore è sufficiente imparare e decodificare i comandi presenti sia sul telecomando che sul pannello di controllo. Nella maggior parte dei casi si tratta di comandi universali e quindi non sarà particolarmente difficile riconoscerli e comprenderne il significato. I modelli dotati di telecomando permettono di regolare il funzionamento di questa stufa anche a distanza, direttamente dal letto o dal divano, rendendo ancora più comodo il funzionamento.

Tipologie di termoventilatori

Oltre al termoventilatore elettrico esiste anche il termoventilatore in ceramica il cui funzionamento non differisce. Il calore è sempre diffuso tramite ventole in modo veloce, l’unica cosa che cambia è la composizione della resistenza. Si tratta di ceramica, un materiale che ha il vantaggio di raffreddarsi meno velocemente e quindi trattiene più a lungo il calore.  Questo permette di accendere il termoventilatore in ceramica meno volte in una giornata rispetto a quello elettrico. In questo modo ci sarebbe un consumo minore ed è per tale ragione che i termoventilatori di questa tipologia costano di più.

I vantaggi e gli svantaggi

Bisogna ricordare sempre che queste due tipologie di riscaldamento rientrano nella categoria secondaria, di supporto al sistema di riscaldamento principale.

Nello specifico, la stufa alogena si comporta come i raggi di sole, quindi riscalda soltanto l’area compresa nella sua sfera d’azione. Per questo motivo è  consigliata per riscaldare ambienti piccoli, con una grandezza compresa tra i 5 e i 10 metri quadrati.

Al contrario, il termoventilatore che funziona grazie ad un sistema di aria forzata, è in grado di riscaldare ambienti di media grandezza rapidamente e mantenere il calore per più tempo.

Quanto consuma una stufa alogena e un termoventilatore?

Di norma una stufa alogena consuma tra i 1000 e i 2000 Watt. Alcuni modelli consentono di accendere alcune delle lampade di cui è composta, riducendo nettamente il consumo di energia elettrica. In questo modo si può consumare anche circa 400 Watt. Ad esempio, se pensiamo di consumare la stufa alogena per un’ora il consumo dovrebbe essere intorno ai 1800 Watt e la spesa orario è di circa 0,47 euro.

Il termoventilatore consuma di media circa 2000 Watt, un consumo sicuramente maggiore rispetto alla stufa alogena. I modelli di ultima generazione però sono spesso dotati di funzioni Eco che consentono di ridurre in modo significativo i costi della bolletta. L’ideale per risparmiare è acquistare un modello di termoventilatore che sia dotato almeno di tre velocità, in modo da evitare di utilizzare l’elettrodomestico sempre al massimo quando non ne abbiamo bisogno. Ormai quasi tutti i modelli presentano un termostato per ambiente che consente di mantenere la temperatura costante che desideriamo.

Quando preferire una stufa alogena?

Se si vuole beneficiare di un riscaldamento immediato la stufa alogena è la scelta ideale. Infatti, una volta accesa sarà sufficiente posizionarsi in prossimità del suo raggio radiante per beneficiare subito del calore. Ad esempio, quando ci si cambia la mattina di fretta e non abbiamo tempo di aspettare che i termosifoni si riscaldino, possiamo utilizzare una stufa alogena per passare dal freddo della casa al caldo immediato. I modelli più basici dotati di una potenza bassa, hanno un prezzo molto accessibile che va dai 10 ai 15 euro. Il costo invece di una stufa alogena di media potenza si aggira intorno ai 30-40 euro. Va calcolato anche il prezzo a parte dei radiatori ad olio che è di circa 50-60 euro. I modelli invece super accessoriati possono arrivare a costare anche sui 400 euro, in questo caso è garantito un riscaldamento rapidissimo praticamente subito.
Vedere sempre i prezzi sui siti linkati perché per natura sono soggetti a cambiamenti, per questo indichiamo solo fasce molto approssimative.

Quando preferire un termoventilatore?

In molti casi il riscaldamento centrale non riesce a riscaldare tutte le stanze della casa o di un ufficio allo stesso modo. E’ in questo caso che entra in gioco il termoventilatore. Grazie al suo sistema di funzionamento, come abbiamo già detto, il termoventilatore è adatto per riscaldare stanze medio/piccole in modo più duraturo rispetto ad una stufa alogena. Con questo tipo di elettrodomestico è quindi possibile beneficiare di calore in modo più a lungo nel tempo, svolgendo quindi più attività senza soffrire il freddo. Molto spesso le stufette per il bagno sono termoventilatori. Se vogliamo usarlo per questo tipo di ambiente però è consigliabile scegliere un prodotto apposito che rispetti le norme di certificazione esistenti. Se invece vogliamo riscaldare altri ambienti è preferibile acquistare un modello che sia dotato di timer, telecomando e pannello luminoso.

Ovviamente ad un modello più moderno corrisponde un prezzo più elevato che si aggira intorno ai 70 euro. Se invece non vogliamo usare questo elettrodomestico di frequente e risparmiare, è possibile acquistare un termoventilatore anche con una buona potenza di 2000 Watt a 20 o 30 euro.
Vedere sempre i prezzi sui siti linkati perché per natura sono soggetti a cambiamenti, per questo indichiamo solo fasce molto approssimative.


Sono una scrittrice per hobby e viaggiatrice per passione.
Mi piace condividere con i lettori contenuti coinvolgenti ed esaustivi per fornire risposte accurate alle loro domande. Conoscere e confrontarsi è il mio pane quotidiano.

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