Migliore stufa elettrica e alogena del 2020

Nel vasto assortimento di stufe elettriche, quelle alogene occupano senza dubbio un posto di rilievo. Negli ultimi anni hanno conosciuto una sempre maggior diffusione: il loro successo è dovuto sostanzialmente al fatto di avere un costo veramente accessibile (basti pensare che alcuni modelli costano meno di 20 euro) e di consumare poco. Due aspetti che sicuramente attraggono un gran numero di persone.
Ma al di là di queste due caratteristiche, sapete esattamente come funziona una stufa alogena? Di seguito troverete un approfondimento generale su questa tipologia di stufa: analizzeremo le sue specifiche tecniche, le sue modalità di funzionamento e i principali pro e contro derivanti dal suo utilizzo.

Come funziona una stufa alogena

Nonostante sia un modello di stufa piuttosto diffuso, non tutti hanno ben chiaro come funziona una stufa alogena e quindi come diffonde il calore. Il meccanismo di funzionamento in realtà è davvero semplice: il calore viene propagato nell’ambiente grazie alle proprietà incandescenti delle lampade alogene (la quantità di queste lampade varia a seconda del modello), che si trovano naturalmente inserite all’interno del corpo della stufa (la quale ha una struttura realizzata in un materiale termoisolante e termoresistente).

Volendo definire questa modalità di funzionamento in termini più precisi, possiamo fare riferimento all’effetto Joule: si tratta del fenomeno per cui un conduttore attraversato dalla corrente elettrica diffonde il calore proprio grazie al passaggio della corrente. Per propagare una maggior quantità di calore, è necessario aumentare l’intensità della corrente che attraversa il conduttore e anche la resistenza stessa del conduttore.
In una stufa alogena avviene precisamente questo: il calore si genera grazie alla resistenza del conduttore al passaggio della corrente elettrica, dopodiché viene emesso subito nell’aria e nell’ambiente attraverso le ventole.

I vantaggi

Ora che abbiamo visto come funziona, vediamo nel dettaglio quali sono i vantaggi che comporta lo scegliere una stufa alogena:

  • Produzione immediata del calore: a differenza di quanto avviene con altre tipologie di stufe che impiegano un po’ di tempo per riscaldare l’ambiente (un esempio: la stufa a pellet), con una stufa alogena il calore viene emesso subito. Basta accenderla per avvertire istantaneamente la sensazione di calore!
  • Compattezza e facile trasportabilità: le stufe alogene hanno quasi sempre dimensioni contenute e compatte che consentono di trasportarle molto facilmente da una stanza all’altra della casa, qualora ve ne sia la necessità. Essendo piccole, sono anche facili e comode da riporre quando non devono essere utilizzate.
  • Emissione di una luce soft e gradevole: oltre a riscaldare, una stufa alogena assolve anche un’altra funzione che non sempre viene tenuta nella debita considerazione. Le lampade alogene, infatti, illuminano in modo leggero e piacevole la stanza, tanto da poter anche sostituire il lampadario normale (quantomeno se non si ha bisogno di molta illuminazione).
  • Consumo energetico basso: come vedremo meglio più avanti, una stufa alogena non incide in maniera significativa sul costo della bolletta. Fra le varie tipologie di stufe elettriche, è sicuramente quella che assicura consumi energetici minori.
  • Silenziosità: un’altra nota positiva è senza dubbio il fatto che queste stufe non sono per nulla rumorose. Le ventole che permettono la propagazione del calore sono completamente silenziose.
  • Costo irrisorio: le stufe alogene sono proprio alla portata di tutti, se consideriamo che i modelli di fascia alta costano appena 40 euro al massimo!

Gli aspetti negativi

Nonostante i tanti aspetti positivi, anche le stufe alogene presentano qualche aspetto negativo. Anzitutto ricordiamo che si tratta pur sempre di stufe elettriche: come tali, quindi, la loro scelta non è proprio il massimo dal punto di vista dell’ecosostenibilità.
Ma non solo. Ecco altri svantaggi che possiamo rilevare in questo genere di stufa:

  • Capacità di riscaldamento limitata: come vedremo nel dettaglio più avanti, una stufa alogena non ha una grande capacità di riscaldamento. Non è quindi indicata per riscaldare grandi ambienti anche perché il calore che emette si sente solo nelle vicinanze della stufa. Inoltre, una volta spento l’apparecchio, il calore si perde quasi subito.
  • Costo elevato per la sostituzione delle lampade: se le lampade si fulminano (un’eventualità che può verificarsi nel caso ci siano sbalzi di tensione), sostituirle risulta piuttosto costoso (soprattutto se si confronta il costo delle lampade con quello della stufa).
  • Sistema di sicurezza basico: a differenza di altri sistemi di riscaldamento, le stufe alogene sono davvero essenziali nel loro funzionamento e questo si riflette anche in un’estrema semplicità del sistema di sicurezza (spesso rappresentato solo dalla grata di metallo, dai piedini antiscivolo e da poco altro). Ad esempio non sono presenti il termostato il sicurezza, né il timer. Questo potrebbe essere un punto a sfavore per chi cerca un dispositivo che dia più garanzie a livello di sicurezza.
  • Design molto semplice: le stufe alogene sono generalmente molto semplici e poco curate dal punto di vista estetico, a differenza di altri tipi di stufe che invece sembrano quasi oggetti d’arredo, talmente sono curate in ogni dettaglio.

Quando conviene acquistare una stufa alogena

Alla luce degli aspetti positivi e negativi sopra elencati, in quali casi è consigliabile l’acquisto di una stufa alogena? Abbiamo visto infatti come questa stufa riesca ad emettere calore in modo immediato, ma anche come non sia adatta a riscaldare ambienti di grandi dimensioni.
Queste sue caratteristiche, quindi, rendono la stufa alogena perfetta per riscaldare subito delle piccole stanze: ad esempio la si può comprare per riscaldare un cucinotto, uno studio, un bagnetto… Per piccoli ambienti di questo genere è l’ideale.

Non pensiate però di poter riscaldare tutta la casa solo con una stufa alogena! Va bene solo per piccole aree della casa, ma per tenere calda l’intera abitazione bisogna necessariamente pensare ad altre modalità di riscaldamento. Alle quali si può certo affiancare anche l’utilizzo di una stufa alogena, come riscaldamento “secondario” in quei piccoli ambienti in cui si necessita di un’emissione di calore istantanea. Ad esempio, in una casa riscaldata con i classici termosifoni, si può decidere di mettere una stufa alogena nel bagno, in camera da letto, in veranda o in cucina, in modo da accenderla al bisogno per poter godere direttamente, immediatamente e per breve tempo di un maggior calore.

Ma la stufa alogena può essere tranquillamente utilizzata anche al di fuori delle mura domestiche. Quando il tempo comincia a farsi inclemente, ma non si vuole rinunciare al piacere di stare un po’ fuori in terrazzo o nel giardinetto di casa, la stufa alogena offre un aiuto davvero prezioso!

La potenza e la capacità di riscaldamento

Approfondiamo ora una caratteristica tecnica importante da considerare quando si acquista una stufa alogena: la potenza del dispositivo. Si tratta di un valore (espresso in watt) molto importante da valutare perché da esso dipendono le prestazioni dell’apparecchio.

Si può andare da una potenza minima di 400 watt (sono le stufe più piccole ed economiche) ad una potenza massima di 2000 watt per i dispositivi maggiormente performanti. Maggiore è la potenza dell’apparecchio, minore sarà il tempo necessario alle lampade per riscaldarsi.
Le stufe dalla potenza minore sono composte solo da una o due lampade, mentre quelle più potenti da 3 o 4. Piuttosto comuni sono ad esempio le stufe da 1200 watt (formate da 3 lampade alogene, ciascuna da 400 watt), quelle da 1600 watt (4 lampade sempre da 400 watt) e quelle da 1800 watt (4 lampade da 450 watt l’una).

Come si usa una stufa alogena

Utilizzare una stufa alogena è molto semplice: questo genere di apparecchio presenta infatti un meccanismo di funzionamento davvero essenziale ed intuitivo.
Sulla parte superiore della stufa troverete un pannello di controllo con alcuni pulsanti grazie ai quali potrete regolare l’intensità del calore. Ogni pulsante permette di accendere una lampada: in questo modo potrete scegliere quante ne volete tenere accese, a seconda delle vostre esigenze.
Inoltre, nei modelli migliori è anche presente una funzione (attivabile semplicemente premendo l’apposito pulsante) che permette di ruotare la stufa di 160° sul suo asse. Attivando questa funzione il calore viene quindi diffuso in modo più omogeneo in ogni direzione.

Il consumo energetico

Abbiamo accennato prima al fatto che le stufe alogene tendono a consumare poco. Ma quanto consumano esattamente?

Teniamo presente che il consumo energetico è legato alla potenza complessiva della stufa, in quanto all’aumentare dei watt aumenta anche il consumo energetico: i modelli di bassa potenza, quindi, sono quelli che consumano meno.
Ma anche acquistando una stufa alogena di potenza massima (che come abbiamo visto è di 2000 watt) è sempre possibile risparmiare sui costi della bolletta: basta accendere solo un paio di lampade, ad esempio, senza accenderle tutte. Considerando che ciascuna lampada consuma circa 400-450 watt, accendendone solo un paio si riducono sensibilmente i costi.

Come abbiamo visto prima, infatti, è possibile regolare l’intensità del calore emesso premendo solo i pulsanti corrispondenti alle lampade che si vogliono accendere: in questo modo, oltre a decidere quanto riscaldare l’ambiente a seconda delle necessità del momento (non sempre infatti si ha l’esigenza di sfruttare il calore massimo che il dispositivo è in grado di offrire: a volte basta una leggera riscaldata), si può decidere anche la quantità di watt da consumare.

Segnaliamo inoltre che, qualora la necessità di risparmiare sui consumi sia una priorità, è consigliabile acquistare un modello di stufa alogena che abbia fra le sue impostazioni e funzioni anche quella relativa al risparmio energetico. Grazie a questa funzione è possibile impostare una modalità di riscaldamento che alterna la potenza massima raggiungibile a quella minima. Alternare in questo modo il wattaggio consente di consumare il minimo possibile, ma mantenendo nello stesso tempo una buona emissione di calore.

I fattori decisivi da valutare per l’acquisto del modello giusto

Ora che abbiamo visto quali sono le caratteristiche principali di una stufa alogena, prendiamo in esame nel dettaglio tutti gli aspetti che vanno considerati per scegliere il modello giusto:

  • Potenza e consumi: la potenza è il primo aspetto da considerare. Come abbiamo visto, la scelta di una stufa più potente comporta anche consumi maggiori: un elemento sicuramente da tenere presente al momento dell’acquisto. Consigliamo però di scegliere la potenza della stufa in base all’utilizzo che si intende farne: se serve per un ambiente davvero molto piccolo (ad esempio per un bagnetto) può essere adeguata anche una potenza minima. Se invece l’ambiente da riscaldare è un po’ più grande, conviene acquistare una stufa con potenza maggiore, anche massima (in ogni caso si potrà eventualmente risparmiare sui costi accendendo solo alcune lampade, non tutte).
  • Peso e dimensioni: la stufa alogena è un dispositivo quasi sempre di dimensioni contenute e quindi dal peso non eccessivo, ma è comunque importante verificare anche questi aspetti, per non rischiare di acquistare un modello difficile da trasportare. Orientativamente, la maggior parte dei modelli di stufa alogena presente in commercio ha un peso compreso fra un minimo di 2 kg e un massimo di 5 kg. Soprattutto se avete intenzione di spostare spesso la stufa da una stanza all’altra della casa, è bene sceglierne una dalla struttura particolarmente leggera, in modo da poterla trasportare in tutta comodità. Inoltre alcuni modelli sono anche dotati di maniglie che consentono di sollevare la stufa in tutta comodità, per trasportarla ancora più agevolmente.

Al di là del peso, va anche considerata la forma del dispositivo, che dev’essere tale da poter collocare la stufa facilmente nell’ambiente prescelto. Di conseguenza, in questo caso è difficile stabilire dei criteri di valutazione oggettivi: dipende dalle proprie esigenze e dalla quantità di spazio di cui si dispone negli ambienti di casa. Ad esempio, se si vive in un piccolo appartamento, sarà meglio procurarsi una stufa dalla forma e dalla struttura particolarmente compatte, che sia facile da “incastrare” in qualsiasi angolo della casa. Per chi ha problemi di spazio esistono anche modelli di stufa da fissare sul muro: modelli di questo tipo sono perfetti anche nel caso in cui si intenda utilizzare la stufa in un ambiente esterno (ad esempio nel terrazzo). In conclusione, il peso e le dimensioni di una stufa vanno considerati attentamente se si vuole che il dispositivo risponda perfettamente ad esigenze di leggerezza e facile trasportabilità.

  • Efficienza (capacità riscaldante): per capire la reale efficienza di una stufa alogena e la sua effettiva capacità di riscaldamento bisogna sapere quanti metri cubi riesce a riscaldare. L’efficienza indica, in altre parole, il volume di riscaldamento della stufa. In linea di massima, il valore di efficienza di una stufa va da un minimo di 10 m³ ad un massimo di 50 m³. Ed è strettamente legato alla potenza del motore: le stufe con massima potenza (2000 watt) sono quelle che riescono a scaldare il massimo dei metri cubi possibili per una stufa alogena (50 m³).
    A seconda quindi della grandezza dell’ambiente che si ha bisogno di scaldare, sarà necessario valutare anche questo aspetto e scegliere il modello di stufa maggiormente appropriato.
  • Materiali: vanno considerati anche i materiali con cui è fatta la stufa, per essere sicuri di acquistare un dispositivo destinato a durare nel tempo. La struttura della stufa dev’essere realizzata in un materiale che sia isolante: il più delle volte viene utilizzata la plastica.

Purché sia di buona fattura (evitate quindi di comprare stufe chiaramente realizzate in plastica di bassa qualità) e termoresistente, la plastica è particolarmente adatta per le stufe alogene. Si tratta infatti di un materiale molto leggero che permette quindi di sollevare e trasportare la stufa con più facilità di quanto permetterebbero altri materiali decisamente più pesanti.
La plastica garantisce anche una certa sicurezza perché è un materiale isolante sia dal punto di vista elettrico che dal punto di vista termico.

  • Grado di sicurezza: quando acquistate una stufa alogena non sottovalutate il livello di sicurezza che un buon modello dovrebbe essere in grado di offrire. Ricordate infatti che si tratta pur sempre di un dispositivo che raggiunge temperature alte: la sicurezza in questi casi viene sempre prima di tutto.
    Osservate quindi se la stufa che intendete comprare presenta alcuni dettagli nella sua struttura volti ad aumentare il livello di sicurezza nell’utilizzo: in particolare dev’essere presente una robusta griglia di metallo che permetta al calore di passare, ma che nello stesso tempo impedisca di entrare direttamente in contatto con le lampade alogene.
    Perché sia sicura, è anche importante che la stufa abbia una struttura ben stabile: controllate quindi che la base di appoggio abbia i piedini antiscivolo. Si tratta di un piccolo dettaglio che però fa la differenza!
    Ancora meglio se la stufa presenta anche una tecnologia anti-ribaltamento: grazie a questo sistema la stufa cessa immediatamente di funzionare non appena si ribalta sul pavimento (qualora dovesse malauguratamente succedere!).

I prezzi

Come abbiamo anticipato all’inizio di questa guida, la stufa alogena è un dispositivo dal costo davvero contenuto. Possiamo sostanzialmente identificare queste fasce di prezzo:

  • Fascia bassa: i modelli meno cari costano dai 10 ai 20 euro circa e sono caratterizzati da una bassa potenza e dalla presenza di poche funzioni di base
  • Fascia media (20-30 euro)
  • Fascia alta (40 euro): una stufa alogena di fascia alta presenta, oltre ad una buona potenza, anche alcune funzioni che aumentano la sicurezza del dispositivo e le sue prestazioni complessive. Ad esempio, la funzione di rotazione dell’apparecchio e di diffusione omogenea del calore, la funzione di risparmio energetico e il sistema anti-ribaltamento sono tipiche delle stufe di fascia alta.

Le marche migliori

Anche la marca è un elemento che consigliamo di tenere nella debita considerazione al momento di scegliere una stufa alogena. Trattandosi di un dispositivo da utilizzare con la corrente elettrica, è indispensabile optare per una marca seria che sia in grado di offrire ai clienti la massima qualità possibile. Fra i marchi più affidabili citiamo Ardes, Termozeta, Argoclima, Kooper e Olimpia Splendid.

Claudia Puddu

Redattrice e articolista online, attualmente collaboro con diverse realtà della comunicazione sul web. Nel mio lavoro ho la possibilità di trattare vari argomenti: in particolare mi piace tenermi aggiornata sui prodotti tecnologici d'avanguardia e sugli elettrodomestici più utili.

Back to top
Apri Menu
sceltatermoconvettori.it